Agrovin
Soluzioni enologiche per vini analcolici e dealcolati
La nuova enologia per i vini dealcolati
Il mercato dei vini analcolici e dealcolati è in rapida e costante espansione. Il consumatore moderno è alla ricerca di soluzioni più salutari, a ridotto contenuto calorico, compatibili con la guida, la gravidanza, l’attività sportiva e, più in generale, con uno stile di vita orientato al consumo responsabile.
Tuttavia, la rimozione dell’alcol rappresenta una delle principali sfide per la qualità del prodotto finale.
L’etanolo, infatti, non contribuisce unicamente alla gradazione alcolica: svolge un ruolo fondamentale come vettore aromatico, elemento di struttura, modulatore dell’equilibrio acido e fattore chiave per la stabilità microbiologica e ossidativa.
La sua eliminazione comporta inevitabili criticità sensoriali, dando origine a vini più sottili, meno espressivi e spesso sbilanciati sul piano dell’acidità, oltre a presentare un maggiore rischio di instabilità microbiologica e ossidativa.
Per questo motivo, i vini analcolici richiedono interventi enologici mirati per migliorarne le caratteristiche organolettiche. La gamma ∅&Low è stata sviluppata proprio con l’obiettivo di ricostruire aromi, volume e struttura, ristabilire l’equilibrio gustativo e garantire stabilità sia visiva sia microbiologica.
Controllo microbiologico e protezione ossidativa
Nei vini dealcolati, la gradazione alcolica non svolge più la sua funzione di barriera protettiva. Questo fattore, combinato con un più elevato contenuto di zuccheri residui e una maggiore presenza di ossigeno disciolto, incrementa significativamente il rischio di rifermentazioni, sviluppo di Brettanomyces, fermentazioni malolattiche indesiderate e fenomeni ossidativi.

Microstab Protect
Effetto antimicrobico, antiossidante e antiossidasico.
Riduce i lieviti contaminanti e i batteri lattici.
Ideale nei vini dealcolati dolci o semidolci per evitare rifermentazioni e ossidazione precoce.

Microstab ML
Strumento specifico per l'inibizione della FML, riduce i rischi di contaminazioni da Brett.
Fondamentale nei vini dealcolati con pH elevato.

Sorbato potásico
Impedisce le rifermentazioni nei vini con zuccheri residui.
Fondamentale nei vini dealcolati con zucchero.

Enovin Lyso
Controlla i batteri lattici senza alcun impatto sui lieviti. Previene la FML indesiderata senza l'uso di SO₂.

SuperBouquet Evolution
Lievito inattivo ricco di glutatione.
Elevata protezione antiossidante, esalta gli aromi fruttati e apporta vivacità dopo la dealcolazione.

Redoxvin
Previene l'ossidazione, mantiene la freschezza.
Espressione aromatica
La dealcolizzazione riduce l’intensità aromatica, la persistenza e la complessità, lasciando i vini più verdi o poco espressivi.

Tanicol Blanc Excellence
Rinfresca la frutta, apporta aromi agrumati, aumenta la freschezza e riduce il redox.
Ideale nei bianchi dealcolati dal profilo maturo.

Robletan Soft Touch White
Apporta frutta tropicale matura, ammorbidisce le note verdi e conferisce una sensazione tattile di dolcezza.
Perfetto nei bianchi dealcolati dal carattere vegetale.

Tanicol Red Vintage
Rafforza la frutta rossa e nera, dona succosità e persistenza.
Compensa i finali corti nei rossi dealcolati.

Spirit Soul
Aporta vainilla, cacao y especias suaves sin astringencia.
Añade dulzor percibido y complejidad en vinos desalcoholizados.
Uniformità e volume
La rimozione dell’alcol comporta una riduzione di corpo, rotondità e persistenza del vino.

Suavitan
Aumenta struttura, volume e rotondità.
Compensa la leggerezza dei vini dealcolati.

Glicerol (cambiar foto)
Aporta densidad y dulzor natural sin añadir azúcar.
Muy útil en vinos desalcoholizados con cuerpo reducido.

Gomasol Seda
Maggiore volume e morbidezza mantenendo la freschezza.
Evita la consistenza “spezzata” dopo la dealcolizzazione

Gomasol PHI
Apporta dolcezza senza zucchero.

Mannoplus ND
Apporta untuosità, corpo ed equilibrio acido. Ricostituisce la consistenza e la persistenza in bocca dei vini dealcolati.

Tan Sutil
Aumenta l'ampiezza esaltando la percezione del frutto.
Negli spumanti integra la bollicina.
Processo particolarmente complesso nei vini dealcolati.
Freschezza ed equilibrio acido
Con una minore presenza di alcol, l’acidità risulta percepita come più piatta.

Acido tartarico
Struttura acida fondamentale.

Acido citrico
Freschezza immediata e vivacità.

Acido malico
Tensione e struttura gustativa.

Acido lattico
Rotondità e morbidezza.
Stabilità fisico-chimica
La dealcolizzazione altera gli equilibri colloidali e tartarici.

Estabicel
Stabilizzazione tartarica mediante gomma di cellulosa. Indispensabile per evitare precipitazioni tartariche nei vini dealcolati.

Gomasol Pro
Gomma arabica per la protezione colloidale e stabilizzazione del colore.
Ideale nei rossi dealcolati.

Gomasol Óptima
Stabilità tartarica e protezione cromatica.
Fondamentale nei vini che perdono stabilità dopo la dealcolizzazione.
Filtrabile.
Obiettivo
Fermentare vini con minore produzione alcolica, alto contenuto di glicerolo e intensa espressione aromatica.
Protocollo di fermentazione orientato ai vini destinati alla dealcolizzazionen
Bassa gradazione alcolica ed elevata espressività aromatica
Lieviti consigliati
Nutrizione
Levaduras y nutrición recomendada

Viniferm Carácter
Basso rendimento alcolico, elevata produzione di glicerolo, frutta pulita e volume naturale.

Actimax Natura
Applicato durante la fermentazione, apporta aminoacidi essenziali per la formazione e il rilascio degli aromi.
Evita la riduzione e lo stress dovuto al redox basso.

Viniferm Emoción
Bassa rendimento alcolico, eccellente produzione e rilascio di aromi (agrumi, floreali, frutta bianca).

Actimax Plus
Applicato alla fine della fase esponenziale dei lieviti, garantisce un finale di fermentazione senza arresti, previene deviazioni di riduzione e assicura un metabolismo stabile.
Domande frequenti
Che cos'è un vino analcolico?
Nel Regolamento (UE) 2026/471 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 compaiono nuove denominazioni di prodotti vitivinicoli dealcolati.
Ai sensi del Regolamento 2013/1308, allegato VII, punti 1 e da 4 a 9, quando il prodotto è stato sottoposto in tutto o in parte al processo di dealcolizzazione, la categoria è completata con “senza alcol” se il titolo alcolometrico volumico acquisito è inferiore allo 0,5%, e “senza alcool 0,0%” quando il titolo alcolometrico volumico acquisito è inferiore allo 0,05%.
Questa classificazione sarà obbligatoria a partire dal 19 settembre 2027.
Un vino senza alcool è la stessa cosa di un vino dealcolato?
Secondo la normativa vigente, i vini che sono stati sottoposti parzialmente a un processo di dealcolizzazione saranno denominati “prodotti per dealcolizzazione” purché abbiano un grado alcolico superiore allo 0,5%. Tuttavia, quelli con un grado alcolico inferiore allo 0,5% saranno definiti “vino senza alcol”.
Quali sfide presenta la produzione di vini senza alcol?
L’alcol è una componente fondamentale nella struttura del vino (in genere tra il 9% e il 18%) e la sua rimozione, totale o parziale, altera in modo significativo l’equilibrio del prodotto. La sua eliminazione comporta infatti una maggiore percezione di alcune componenti sensoriali, come l’acidità e l’astringenza, che possono risultare più marcate e meno armoniche al palato.
Parallelamente, la riduzione del contenuto alcolico incide anche su altre sensazioni chiave, come la dolcezza percepita, il corpo e la struttura del vino, determinando un profilo gustativo meno rotondo. Per questo motivo, è necessario intervenire con strategie enologiche specifiche per ristabilire l’equilibrio complessivo del prodotto.
In generale, quanto maggiore è la quantità di alcol eliminata, tanto più evidenti saranno gli effetti sulla percezione sensoriale e più complessi gli interventi necessari per il suo “riequilibrio”.
Cuanto mayor sea el alcohol eliminado mayores serán los efectos asociados y por lo tanto las necesidades de “mejora” que haya que aplicar.
Perché è importante il controllo microbiologico nei vini senza alcol?
L’alcol svolge un ruolo di stabilizzante microbiologico nel vino: al crescere del suo contenuto, aumenta la protezione nei confronti dello sviluppo di microrganismi. Al contrario, i vini sottoposti a dealcolizzazione parziale o totale perdono questa barriera naturale, diventando più suscettibili alla contaminazione microbica. Di conseguenza, è necessario ricorrere a trattamenti enologici specifici per prevenire la proliferazione di microrganismi responsabili di alterazioni e difetti del prodotto.
- Chitosano: – presente in Microstab Protect, Microstab pH y Microstab ML – efficace nel controllo dei lieviti non Saccharomyces e dei batteri lattici.
- Acido fumarico -presente in Microstab ML– agisce sui batteri lattici come battericida e batteriostatico.
- Sorbato di potassio: riduce il rischio di rifermentazioni causate dall’azione dei lieviti Saccharomyces
- SO2: antimicrobico ad ampio spettro i cui valori sono regolamentati e che si cerca di ridurre a causa della sensibilità di alcuni consumatori al suo contenuto.
Come si protegge un vino senza alcol dall'ossidazione?
Anche i prodotti ottenuti da dealcolizzazione parziale o totale del vino presentano una maggiore suscettibilità all’ossidazione, dovuta alla rimozione di alcuni composti con funzione protettiva. In questo contesto, le strategie di conservazione si concentrano sull’impiego di antiossidanti di diversa natura (LSI ricchi di glutatione, SO₂, acido ascorbico).
Assume inoltre particolare importanza la gestione dei gas disciolti, attraverso tecniche di inertizzazione con azoto (N₂) o anidride carbonica (CO₂), nonché la riduzione dell’ossigeno disciolto. Fondamentale è anche il monitoraggio dell’equilibrio ossido-riduttivo, che consente di adottare tempestivamente azioni preventive e/o correttive per preservare la stabilità del prodotto.
È possibile mantenere gli aromi in un vino dealcolato?
L’aumento del valore aggiunto di questi prodotti passa attraverso la preservazione delle loro caratteristiche originarie e il potenziamento degli aspetti eventualmente carenti. È fondamentale mantenere l’integrità del profilo aromatico, sia prevenendo le ossidazioni che possono degradare i composti volatili, sia evitando alterazioni di origine microbiologica che rischierebbero di mascherarne l’espressione.
Parallelamente, è altrettanto importante garantire un corretto equilibrio del potenziale ossido-riduttivo del vino, condizione essenziale per una piena e armonica espressione aromatica.
Quali soluzioni offre Agrovin per i vini senza alcol?
In Agrovin disponiamo di diverse strategie e strumenti dedicati alla produzione di vini parzialmente o totalmente dealcolati, con un approccio focalizzato sulle principali criticità associate a questa tipologia di prodotti:
Controllo microbiologico e protezione ossidativa
Espressione aromatica
Untuosità e volume
Freschezza ed equilibrio acido
Stabilità fisico-chimica
Oltre a queste strategie, proponiamo tecnologie di particolare interesse:
- Ultrawine Perseo: tecnologia a ultrasuoni finalizzata al miglioramento organolettico dei vini ottenuti da vendemmia precoce.
- Electrowine/Tank Control: sistema di controllo del potenziale elettrochimico di mosti e vini, che consente di valutare il rischio ossidoriduttivo e mantenere il prodotto in condizioni ottimali per la massima espressività aromatica.
- Oxi_Out: sistema di gestione dei gas a basso peso molecolare (N₂, CO₂, O₂), utilizzato sia per la protezione antiossidante sia per l’esaltazione della freschezza del vino
Per quanto riguarda i vini spumanti: quale metodologia si potrebbe utilizzare per ottenere un vino spumante analcolico?
Per produrre spumanti dealcolati o parzialmente dealcolati, vini frizzanti, spumanti gassificati e vini frizzanti gassificati, è consentito partire da un vino fermo dealcolato o parzialmente dealcolato, con l’addizione di anidride carbonica derivata da una seconda fermentazione o l’aggiunta diretta di anidride carbonica.
Posso richiedere una consulenza tecnica per il mio progetto di vino senza alcol?
Noi di Agrovin disponiamo di strategie complete per la produzione di bevande parzialmente o totalmente dealcolate, che coprono l’intero processo produttivo, a partire dalle indicazioni sul momento ottimale di vendemmia e sulle fasi di ricezione dell’uva, fino all’applicazione di tecnologie innovative come gli ultrasuoni con Ultrawine Perseo.
Per i prodotti già sottoposti a dealcolizzazione, offriamo inoltre soluzioni di affinamento mirate, finalizzate all’integrazione armonica dei componenti e all’esaltazione delle caratteristiche positive percepite dal consumatore.
