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Actimax PRO

Categoria
Attivante di fermentazione.

 

La sua aggiunta al mosto incrementa notevolmente l’azoto facilmente assimilabile (circa 80 mg/L in una dose di 40 g/hL), garantendo il complemento ideale in azoto organico e inorganico e migliorando significativamente le condizioni del mezzo per lo sviluppo rapido dei lieviti. L’aumento dei livelli di APA favorisce la moltiplicazione dei lieviti e ne garantisce la corretta attività durante tutto il processo di fermentazione.

CARACTTERISTICHE

Actimax PRO è un attivante per la modulazione del pH nella fermentazione alcolica, che aumenta significativamente i bioattivi essenziali per il suo corretto sviluppo. La sua aggiunta al mosto incrementa notevolmente l’azoto facilmente assimilabile (circa 80 mg/L in una dose di 40 g/hL), garantendo il complemento ideale in azoto organico e inorganico e migliorando significativamente le condizioni del mezzo per lo sviluppo rapido dei lieviti. L’aumento dei livelli di APA favorisce la moltiplicazione dei lieviti e ne garantisce la corretta attività durante tutto il processo di fermentazione.
Previene la comparsa di difetti sensoriali associati a carenze nutrizionali, come problemi di riduzione: SH2 e derivati. Riduce la produzione di acidità volatile. Migliora il contenuto di esteri aromatici. Le pareti cellulari forniscono anche steroli e acidi grassi a catena lunga, elementi di resistenza delle cellule. Proteggono inoltre i lieviti stessi fissando elementi inibitori tossici come gli acidi grassi C8-C12 o residui di pesticidi.
La tiamina è un fattore di crescita essenziale, la cui presenza si traduce in un’elevata vitalità nelle fasi iniziali della fermentazione.

APPLICAZIONE

Actimax PRO permette di:

  • Fermentare in condizioni difficili sia a basse temperature, sia con mosti ad elevato grado alcolico potenziale o molto chiarificati.
  • Evitare gli arresti di fermentazione e le fermentazioni rallentate.
  • Assorbire le potenziali tossine inibitrici della fermentazione.
  • Particolarmente consigliato per uve con marciume o raccolte tardive, dove le carenze di azoto sono più importanti. Utile in caso di sospetti residui di pesticidi nel mosto.
  • Controllare il pH nei mosti senza ridurne l’acidità.

DOSAGGIO

Dosaggio: 20-30 g/hl.

Dose massima autorizzata: 60 g/hl